Padova Romana: una passeggiata nella storia, alla scoperta delle radici antiche della città. 26 novembre 2026

Sotto le strade, le piazze e gli edifici che ogni giorno attraversiamo si nasconde una città antichissima, fatta di monumenti, testimonianze e storie che aspettano soltanto di essere riscoperte. È la Patavium romana, una città ricca e vivace, le cui tracce sono ancora oggi presenti nel cuore di Padova, spesso nascoste alla vista, ma capaci di raccontarci un passato straordinario.

Vi proponiamo un itinerario affascinante nel tempo, una passeggiata accompagnata da una guida turistica e da un’archeologa, per riportare alla luce le testimonianze della Padova romana: dal suggestivo Ponte San Lorenzo ai resti dell’antico anfiteatro dell’Arena, fino alla visita della sezione romana della Via Annia presso il Museo Archeologico degli Eremitani.

Un’occasione per conoscere più da vicino le nostre origini e guardare con occhi nuovi luoghi che fanno parte della storia e dell’identità della nostra città.

ORE 14.50 – RITROVO DEI PARTECIPANTI
Ritrovo davanti a Palazzo del Bo (Via VIII Febbraio), dove incontreremo la guida, signora Rosanna Torresini, per il ritiro delle audioguide e l’inizio della visita, accompagnati anche da un’archeologa.

IL PONTE SAN LORENZO
La prima tappa sarà il Ponte San Lorenzo, una straordinaria testimonianza dell’ingegneria romana, costruito nel I secolo a.C. sul Naviglio Interno, anticamente chiamato Flumesello, un ramo del fiume Brenta. È l’unico dei cinque ponti della Patavium romana ad essere giunto fino a noi in condizioni di conservazione pressoché integrale. Il ponte faceva parte di un importante sistema viario e fluviale della città, oggi scomparso in seguito all’interramento del Naviglio Interno negli anni Sessanta. Le attuali Riviera Tito Livio e Riviera dei Ponti Romani ricordano proprio la presenza di questi antichi attraversamenti, costruiti con grandi blocchi di pietra di Costozza, accuratamente squadrati e assemblati in una struttura solida ed elegante.

L’ARENA ROMANA: I RESTI DI UN GRANDE PASSATO
Proseguiremo verso l’Arena romana, una delle poche testimonianze ancora visibili della grandezza dell’antica Patavium. Costruito intorno al 70 d.C., in età imperiale, l’anfiteatro era destinato principalmente agli spettacoli gladiatori e rappresentava uno dei luoghi più importanti della vita pubblica cittadina. Le sue dimensioni erano paragonabili a quelle dell’Arena di Verona. Aveva una pianta ellittica, con circa ottanta arcate disposte su due ordini e diversi livelli di gradinate destinati ad accogliere gli spettatori.
Oggi ne rimangono soltanto alcune parti dei muri portanti e una serie di archi, ma anche questi resti permettono di immaginare la grandiosità dell’edificio e l’atmosfera degli spettacoli che animavano la Padova di quasi duemila anni fa.

IL MUSEO ARCHEOLOGICO DEGLI EREMITANI: ALLA SCOPERTA DELLA VIA ANNIA
Il nostro percorso si concluderà al Museo Archeologico degli Eremitani, dove visiteremo la sezione romana dedicata alla Via Annia, l’antica strada che collegava importanti centri del Veneto e che ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo economico, commerciale e culturale del territorio.
Qui ci attendono oltre 250 opere e reperti che raccontano la storia della strada, la sua costruzione e soprattutto la vita quotidiana, sociale e funeraria degli abitanti di Patavium e del Veneto antico.

Tra le testimonianze più significative potremo ammirare:

  • La stele funeraria di Ostiala Gallenia (I secolo a.C.), uno dei reperti più rappresentativi del processo di romanizzazione, con la raffigurazione di una biga guidata da un auriga, del defunto in toga e della moglie. Un’opera nella quale si incontrano tradizione artistica venetica e cultura romana.
  • Il cippo funerario di Claudia Toreuma (I secolo d.C.), dedicato a una giocoliera e mima, testimonianza interessante della presenza e del ruolo degli artisti nella società romana.
  • La statua di Venere (I-II secolo d.C.), raffinata espressione dell’arte dell’epoca.
  • Il bronzetto di Giove (II secolo d.C.), testimonianza della religiosità e del culto delle divinità romane.

Accanto a questi importanti reperti troveremo miliari stradali, ricchi corredi funerari, are votive, rilievi, oggetti di uso quotidiano e numerosi mosaici di epoca romana.

Un patrimonio prezioso che ci permetterà di ricostruire non soltanto la storia di una strada, ma anche le abitudini, le credenze e la vita delle persone che abitavano il nostro territorio duemila anni fa.

Un viaggio nella memoria che ci riporterà alle origini di Padova, facendoci riscoprire quanto del nostro passato sia ancora presente nella città che viviamo ogni giorno.

TERMINE DELLA VISITA: ORE 17.30 CIRCA

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QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 30 A PERSONA

Numero partecipanti: minimo e massimo 20 persone.

La quota comprende: ingressi, guida turistica autorizzata e audioguide.

Iscrizioni entro martedì 10 novembre 2026

Info e adesioni
Assdintesa Euganea – assdi.euganea@assdinazionale.it
Marino Garbari – cell. 347 2156002

Alla conferma dell’iniziativa sarà richiesto il pagamento della quota tramite bonifico direttamente a PrimaRete Viaggi e Vacanze.