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Mostra “Romanticismo”

Milano, Gallerie d’Italia e Museo Poldi Pezzoli – Sabato 2 Febbraio 2019

DISPONIBILI ANCORA ALCUNI POSTI

Una mostra che ha richiesto 3 anni per mettere insieme tutte le opere (molte da collezioni private) e che farà vedere per la prima volta un inedito di Hayez, ossia “un bellissimo nudo, dimostrazione palese che nel Romanticismo non c’è solo la donna idealizzata, ma anche la sua raffigurazione carnale” (parole di Fernando Mazzocca, curatore della mostra). E’ la prima mostra dedicata al contributo che l’Italia diede al movimento che ha cambiato, nel corso della prima metà dell’Ottocento, la sensibilità e l’immaginario del mondo occidentale. 200 opere che spiegano il ruolo che ebbe il nostro Paese e in particolare Milano in quel movimento che si svolse tra la Germania, l’Impero Austriaco, la Francia e l’Inghilterra. Un periodo che va dal Congresso di Vienna del 1815 al 1848 con le rivoluzioni che sconvolsero l’Europa. Come dicevamo, Milano ha un ruolo particolare in tutto questo: è stata uno dei centri della civiltà romantica e ha attratto poeti, musicisti e artisti da ogni parte d’Italia. Basti pensare alle esposizioni che si tenevano in quegli anni all’Accademia di Brera, ai giornali che nascevano, all’attività fiorente di teatri come La Scala e il Carcano, a protagonisti dello scenario letterario, musicale e artistico come Ugo Foscolo, Alessandro Manzoni, Gioacchino Rossini, Francesco Hayez e Giuseppe Verdi. Il percorso espositivo si articola tra due sedi d’eccezione: le Gallerie d’Italia, sede museale di Intesa Sanpaolo e il Museo Poldi Pezzoli e le sezioni in tutto sono 17: 12 alle Gallerie e le restanti al Poldi Pezzoli. Si va da generi considerati “minori” come il paesaggio, il ritratto, la rappresentazione della vita del popolo alla pittura sacra e quella di storia, per tradizione sempre considerate al primo posto e in questa mostra completamente rinnovate. Oltre a opere di Hayez, potrete ammirare artisti come Massimo D’Azeglio – uno dei pochi che, anche per ragioni di parentela (aveva sposato la primogenita Giulia), riuscì a fare un ritratto ad Alessandro Manzoni – Domenico e Gerolamo Induno, Angelo Inganni, Giuseppe Molteni e tra gli “stranieri” Joseph Mallor, Léopold Robert e tanti altri. La presenza di autori di diversa nazionalità per altro ha l’obiettivo di chiarire quali fossero i rapporti tra il Romanticismo italiano e quello d’Oltralpe.In mostra, poi, vedrete anche dei costumi provenienti dalla Scala delle più famose opere ottocentesche come Nabucco, Anna Bolena e tanti video con spezzoni delle opere liriche.

Programma :

Ore 8:30 – Partenza da Centro Torri con eventuale fermata a Verona Sud

Ore 11:30 – Previsto arrivo a Milano– Tempo a disposizione per visita città e pranzo libero

Ore 14:15 – Primo Turno Visita alle Gallerie d’Italia segue visita al Museo Poldi Pezzoli

Ore 14:30 – Secondo Turno – Visita alle Gallerie d’Italia segue visita al Museo Poldi Pezzoli

Ore 18:00 – Partenza da Milano

 

Prenotazioni: entro giovedì 24 gennaio 2019 con il modulo, che potete scaricare cliccando qui,dove sono indicate anche le quote di partecipazione.

Info:
Segreteria ASSDINTESA tel. 0444 305073
Vittorio Cremona 348 8264541
Mara Dalla Bernardina 348 4220001

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