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La visita alle chiese di Santa Sofia e San Gaetano offre un affascinante viaggio attraverso la storia, l’arte e la ricca tradizione culturale e spirituale di Padova.

Nota e famosa soprattutto per la sua originale struttura, la chiesa di Santa Sofia sorge sui resti di rovine di un tempio pagano. Il primo grande rifacimento della chiesa risale al IX secolo, in epoca carolingia. L’attuale edificio fu costruito, a partire dalla zona absidale, tra il 1106 e il 1110 e completato nel 1127.

La sua facciata romanica, con un’imponente torre campanaria, cattura immediatamente l’attenzione dei visitatori. Gli interni, decorati con affreschi e opere d’arte sacra, trasmettono un senso di maestosità e devozione. Entrando  si è  immediatamente proiettati nella semplicità di un romanico che a Padova non ha eguali. L’interno a tre navate richiama lo stile romanico-gotico, coperto con volte a crociera ed è caratterizzato per l’assoluta essenzialità dell’arredo. I lacerti di affresco sono testimonianza di un’arte che precede la venuta di Giotto e in particolare la “Madonna Eleusa” è un gioiello prezioso arrivato a noi.

La cripta sotterranea conferma la presenza di un importante tempio antico. Le strutture della cripta sono particolari, in quanto ripetono, esattamente in dimensioni solo di poco ridotte, quelle della cripta della veneziana basilica di S. Marco, viste le simili tecniche costruttive utilizzate probabilmente dalle stesse maestranze.

Percorrendo Borgo Altinate(oggi chiamata via Altinate), cui si affacciano le facciate di importanti dimore di nobili veneziani si raggiunge la chiesa di San Gaetano.

La chiesa di San Gaetano è dedicata al fondatore dell’ordine dei Teatini, San Gaetano da Thiene. Opera dell’architetto Vincenzo Scamozzi, presenta delle splendide linee architettoniche esterne e interne.

L’interno, rivestito di marmi policromi, è suggestivo per il gioco dei pilastri che si uniscono oltre la trabeazione al culmine del tetto. Alle iniziali decorazioni tardo cinquecentesche, ne vennero aggiunte altre che alterarono l’originaria semplicità dell’interno, ma lasciarono nella chiesa uno splendido esempio di arte barocca.
Sono presenti diverse cappelle riccamente affrescate: ci sono opere del Briosco, del Varotari, di Palma il Giovane ecc., mentre l’intervento di maggior rilievo artistico è l’affresco della volta, opera del parigino Guido Luigi Vernansal risalente al 1730. L’affresco, che rappresenta “Il Paradiso”, per molti studiosi è l’opera capolavoro di questo pittore.

Avremo modo di vedere l’altare centrale con il settecentesco Crocifisso ligneo attribuito allo scultore bassanese Agostino Tannini. La visita continuerà nel Coro e nella Sagrestia dove vi sono ritratti di padri teatini di scuola veneta del sec. XVII, oltre a diverse altre tele con altri soggetti sacri. Spiccano, sulle pareti bianche della Sagrestia, il prezioso rilievo marmoreo, raffigurante la Pietà, di Bartolomeo Bellano (1435 -1497) e la pala lignea d’altare, rappresentante l’Orazione nell’orto, opera di Michele Fabris detto Ongaro (XVII sec).

La “passeggiata” prosegue fino a porta Altinate, una delle quattro porte medievali comunali.

Concluderemo la mattina con un aperitivo “rinforzato” alla Caffetteria del Museo degli Eremitani.

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Programma della visita
L’appuntamento è previsto davanti all’ ingresso della chiesa di Santa Sofia per sabato 9 marzo alle ore 8,50. Ci accoglierà la nostra guida la Signora Rosanna Torresini, che dopo la consegna delle radio-guide, ci accompagnerà per tutta la mattinata.

Quota di partecipazione per persona € 35,00 che comprende la guida autorizzata, radio-guide, aperitivo “rinforzato”, offerta  per le chiese.

Per informazioni e/o spedire la richiesta di partecipazione: inviate una email a assdi.euganea@assdinazionale.it o in alternativa mezzo telefono o WhatsApp a: Marino Garbari cell. 347 2156002 indicando il numero di adesioni, oltre al cognome, il numero di cellulare.

Le richieste di partecipazione dovranno pervenire entro lunedì 4 marzo e il pagamento della quota dovrà essere bonificato ad Assdintesa Zona Euganea ad avvenuta conferma della partecipazione a: Assdintesa Zona Euganea IBAN: IT39Q0306909606100000165303