Un romantico Carnevale a Venezia: 14 febbraio 2026

Le origini del Carnevale sono antichissime: la prima testimonianza risale ad un documento del Doge Vitale Falier del 1094, dove si parla di divertimenti pubblici e nel quale il vocabolo Carnevale viene citato per la prima volta. L’istituzione del Carnevale da parte delle oligarchie veneziane è generalmente attribuita alla necessità della Serenissima, al pari di quanto già avveniva nell’antica Roma (vedi panem et circenses), di concedere alla popolazione, soprattutto ai ceti sociali più umili, un periodo dedicato interamente al divertimento e ai festeggiamenti, durante il quale i veneziani e i forestieri si riversavano in tutta la città a far festa con musiche e balli sfrenati. Attraverso l’anonimato che garantivano maschere e costumi, si otteneva una sorta di livellamento di tutte le divisioni sociali ed era autorizzata persino la pubblica derisione delle autorità e dell’aristocrazia. Tali concessioni erano largamente tollerate e considerate un provvidenziale sfogo alle tensioni e ai malumori che si creavano inevitabilmente all’interno della Repubblica di Venezia, che poneva rigidi limiti ai suoi cittadini su questioni come la morale comune e l’ordine pubblico.
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Programma della giornata:

Viaggio in bus GT da Vicenza per l’imbarco a Fusina su una motonave dove verremo accolti con una colazione a bordo con caffè e brioches.

Sbarco lungo la Fondamenta di San Biagio per la passeggiata fino alla Basilica dei Santi Giovanni e Paolo ovvero San Zanipolo (ingresso incluso) straordinario esempio di gotico veneziano; eretta dei Domenicani dal 1246 al 1430, ebbe sempre grande importanza per la Serenissima che, a partire dalla metà del ‘400, la elesse come luogo di sepoltura dei Dogi. La Basilica dei SS Giovanni e Paolo è la più grande dopo San Marco, con i suoi 102 metri di lunghezza per 46 di larghezza e la navata centrale con un’altezza di 32 metri. Il punto focale dell’attiguo Campo dei Santi Giovanni e Paolo è rappresentato dal monumento equestre a Bartolomeo Colleoni, capolavoro rinascimentale di Andrea Verrocchio.

In seguito, imbarco in Riva Sette Martiri per il pranzo a bordo a base di pesce ed una navigazione in laguna sino a ritornare in Riva Sette Martiri con tempo libero per immergersi nelle bellezze di Piazza San Marco tra coloratissime maschere che animano il centro della città.

Rientro a bordo entro le ore 17,00 che verrà accompagnato da frittelle e galani con tè e caffè.

Ore 18,00 ca. sbarco a Fusina e rientro.

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Quota individuale di partecipazione:

Soci e Familiari € 135,00
Ragazzi fino a 16 anni €  90,00
Partecipazione con mezzi propri € 110,00

Adesioni  entro il 20/01/2026, tramite il modulo che potrete scaricare cliccando qui..

Nota:

  • Coloro che giungeranno a Vicenza per partecipare all’iniziativa potranno soggiornare a loro carico in un albergo convenzionato con l’associazione
  • La quota comprende viaggio in pullman a/r, servizio di navigazione con colazione, pranzo e merenda a bordo, ingresso e visita guidata, auricolari per la passeggiata del mattino.


Orari pullman
: partenza da  Vicenza Parking Stadio ore 7.30 ;Vicenza Est Park Autostradale ore 7.45 ;  Padova Ovest Crowne Plaza ore 8.15;

Imbarco  motonave : Fusina ore 9.00

Informazioni:

  • Assdintesa Vicenza             tel.  0444  305073
  • Mara Dalla Bernardina      cell.   348 4220001