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Dai palazzi dei Maharaja e la terra dei guerrieri Rajput, a Varanasi, la città santa dell’Induismo

Sabato 02 novembre:
Partenza con volo intercontinentale da Venezia M.Polo (scalo a Dubai)

03 – domenica: – arrivo a DELHI e partenza per AGRA (circa 230 km. 5 ORE)
Arrivo a Delhi con il volo intercontinentale. Dopo le formalità doganali e ritiro dei bagagli, incontro con la guida accompagnante parlante Italiano Harendra Kumar e partenza con il Pullman in direzione di Agra. La città divenne capitale del regno di Sikandar Lodi nel 1501, ma fu il romantico imperatore moghul Shah Jahan, a metà del Seicento, a costruire nella città, gli edifici più belli e raffinati. All’arrivo ad Agra prima sosta sarà ad Itimad Ud Daulah, il pilastro dello stato alla corte dell’imperatore Jehangir. Questa splendida tomba fu fatta costruire dall’imperatrice Nurjahan, sua moglie, in ricordo del suo amato. Terminate le visite, proseguimento in direzione di Agra. All’arrivo sistemazione in hotel.
Dopo pranzo visita al Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’Imperatore Akbar e poi ampliata dai suoi successori. Non tutti i monumenti conservati all’interno sono visitabili, tra cui la Moti (moschea della perla) in marmo.
Si visiteranno la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private nonché diversi altri ambienti. Al termine delle visite rientro in hotel. Cena e pernottamento.

04 lunedì: AGRA/FATEHPUR SIKRI/ABHANERI JAIPUR (circa 260 KM, 5/6 ore di viaggio)
Trattamento di pensione completa e pernottamento in hotel.
All’alba visita del Palazzo dei Gran Moghul, Taj Mahal, questa imponente tomba di marmo bianco, è il più grande monumento fatto erigere per amore dall’imperatore Shahjahnan, per la sua sposa favorita Mumtaz, morta di parto nel 1631. La costruzione del Taj Mahal fu iniziata nel 1632 e terminata nel 1653. Alla sua realizzazione parteciparono 20.000 persone provenienti dall’India e dall’Asia centrale. I lavori furono diretti dagli architetti Ustad Ahmad Ma’mur Nadir al-Asqr e Ustad Hamid, ad esclusione di quelli della cupola a bulbo di 60 metri di altezza ad opera dell’architetto turco Ismail Khan. Alla realizzazione del monumento parteciparono numerosi artisti ed architetti, i cui singoli contributi purtroppo sono impossibili da riconoscere; il mausoleo rivestito di marmo bianco è ornato con delicati motivi floreali in pietre dure policrome ed è costruito su una piattaforma larga 250 metri, ai cui angoli si innalzano quattro minareti, e sorge in mezzo a giardini e specchi d’acqua, secondo la migliore tradizione islamica. L’edificio è di forma ottagonale, ed è dominato dalla grande cupola a bulbo. Al centro si trova la sala della tomba, con grandi nicchie e porte che si aprono sulle altre sale e che sono decorate con rilievi in marmo bianco, opera dello scultore francese Austin di Bordeaux. Qui tuttavia è ubicata solo una finta sepoltura di Mumtaz, ed è cinta da uno schermo di marmo traforato incastonato con 43 tipi di pietre semipreziose; accanto il Cenotafio di Shah Jahan. Le tombe dove riposano realmente i corpi di Mumtaz e di Shah Jahan si trovano nella stanza chiusa al piano seminterrato, al di sotto della sala principale (è vietato fotografare la sala interna).
Rientro in hotel per la prima colazione.
Di seguito partenza con il pullman per Jaipur, lungo il tragitto la prima sosta è prevista a Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero Moghul sotto Akbar il Grande. Oggi è disabitata ed è nota come la “città fantasma“. E’ certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul.
Continuazione del viaggio e seconda sosta prevista ad Abhaneri, questo luogo fu fondato dal re Raja Chand e inizialmente fu chiamato con il nome di Abha Nagri, che significa città luminosa, ma successivamente, a causa della incorretta pronuncia del termine, il nome è mutato in Abhaneri.
L’attrazione principale del luogo, che richiama turisti anche da molto lontano sono i templi ed i Baoris. Attualmente la città luminosa si trova in rovina e l’attrazione turistica più importante è il Chand Baori, che essenzialmente è una scalinata che conduce ad un pozzo che si trova di fronte al tempio di Harshat Mata ed è considerato il più grande e profondo di tutta l’India. Il Chand Baori fu costruito nell’ottavo secolo dal re Chand di Abhaneri. Il pozzo misura 65 piedi (in profondità) ed è composto da circa 3500 scalini disposti su tredici grandi scalinate. Questi pozzi sono tipici dell’India e vengono usati come luoghi di refrigerio e di riserva d’acqua per i periodi di siccità.
Terminate le visite, il viaggio prosegue per Jaipur, la capitale del Rajasthan. E’ chiamata la città rosa, per il colore dei suoi edifici costruiti in arenaria; proprio i palazzi storici furono dipinti di questo colore nel 1863, in occasione della visita del principe Alberto, consorte della regina Vittoria d’Inghilterra, perché in Rajasthan il rosa è considerato di buon auspicio. La pianta cittadina è un mirabile esempio di disposizione urbanistica, tema di studio fin dall’antichità nella cultura Indù. Le regole di progettazione erano dettate dai princìpi supremi dell’ordine universale, che dovevano riflettersi anche nella disposizione degli edifici, in modo da ricrearne la rappresentazione nel microcosmo di una città. La scelta dei materiali non sfuggiva ai dettami religiosi, infatti la pietra era riservata solo agli edifici sacri, mentre le abitazioni venivano costruite con materiali deteriorabili (legno e soprattutto argilla), poiché solo ciò che era dedicato agli dei doveva rimanere immortale. All’arrivo sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

05 – martedì: JAIPUR
Trattamento di pensione completa e pernottamento in hotel.
Mattinata dedicata all’escursione al Fort Amber, grandioso palazzo fortificato arroccato su un’altura (costruito a partire dal 1592), e dominante il lago Maota; in contrasto con il suo aspetto austero, quasi minaccioso, gli interni sono di straordinaria finezza ed eleganza. La salita al forte viene fatta sull’elefante o con Jeep per giungere sulla terrazza bianca del palazzo, dove inizia la visita.
Nel pomeriggio visita del City Palace, attuale residenza del Maharaja di Jaipur: un enorme complesso di palazzi, al cui interno si trovano due musei e una vasta esposizione d’armi. Il punto di maggior interesse è Pritam Niwas Chowk, un grande cortile, detto del Pavone, su cui si affacciano quattro porte a simboleggiare le quattro stagioni. Infine l’Osservatorio astronomico, voluto da Jai Singh II, il fondatore di Jaipur, che lo fece costruire tra il 1728 e il 1734 assecondando una passione di cui lasciò traccia in numerose città dell’India del nord.
Pomeriggio passeggiata nel centro di questa coloratissima città per avere il contatto con il popolo locale. Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.

06 – mercoledì:   JAIPUR/PUSHKAR (circa 145 KM, 3/4 ore di viaggio)
Trattamento di pensione completa e pernottamento in hotel.
Continuazione del viaggio e partenza per Pushkar, località tra le più antiche del Paese e interamente disposta attorno a un piccolo lago sacro. Si crede che il lago sia il prodotto miracoloso di un fiore di loto caduto dalle mani di Brahma, il Dio Creatore, e che fu poi una goccia di Amrit, il nettare degli dei, a rendere le sue acque ulteriormente sacre. I più devoti asseriscono che, in occasione del plenilunio del mese di Kartika, tutti i 330 milioni di dei indiani siano contemporaneamente presenti a Pushkar, perché questa è infatti la sede di uno dei rarissimi templi dedicati in tutta l’India al dio creatore Brahma, della trimurti induista. In occasione del Kartika Purnima, che cade in Novembre, accanto all’importante pellegrinaggio religioso si svolge qui anche uno dei più celebri e antichi mercati di bestiame del subcontinente indiano e probabilmente il più grande del mondo. All’arrivo sistemazione in hotel. Successivamente, si assisterà le varie attività che si svolgono nell’ambito della fiera. Cena e pernottamento in hotel.

07 – giovedì: PUSHKAR/BIKANER (circa 280 KM, 5/6 ore di viaggio)
Trattamento di pensione Completa e pernottamento in hotel.
Fuori dalle rotte turistiche più battute, Bikaner è un’oasi tra dune e sterpaglie nel mezzo delle quali si erge la sontuosa reggia-fortezza Junagarh, una delle più affascinanti e meglio conservate del Rajasthan e forse dell’India intera. Bikaner fu fondata come principato autonomo nel 1488 da Rao Bikaji, figlio minore del fondatore di Jodhpur, Rao Jodha, della casata rajput dei Rathor, nell’antico Jangla Desh, territorio dell’odierno Rajasthan storicamente abitato dagli indipendenti e marziali Jats. Protetta dal duro deserto e da governanti che furono eccellenti guerrieri e diplomatici, la città si sviluppò nei secoli come centro fondamentale sulla rotta carovaniera che attraversava il deserto del Thar, ottenendo una notevole prosperità anche grazie alle alleanze matrimoniali strette nei secoli dai suoi regnanti coi Moghul, nonostante il fatto che la casata si fosse in principio alleata proprio con Sher Shah, l’usurpatore del trono al tempo dell’imperatore Humayun. All’arrivo a Bikaner, sistemazione in hotel.
Pomeriggio visita del Forte di Junagarh e del suo museo. L’antica capitale, recintata da mura, fondata nel 1488 da Rao­ Bikaji, in epoca medievale si trovava lungo un’antica via carovaniera. La città vecchia è racchiusa entro la cinta muraria, nel sud-est della città e comprende i colorati bazar locali. Il Junagarh Fort fu costruito dal Raja Raj Sin, che regnò dal 1571 al 1611 e fu uno dei comandanti dell’esercito dell’Imperatore Mogol Akbar. Il forte, annoverato tra le fortezze più belle al mondo, è circondato da un ampio fossato, l’entrata principale è Suraj Pol (porta del Sole), la cappella interna è un maestoso tempio indù “HarMandir”, la cui famiglia reale celebrava le nascite e i matrimoni dei propri membri. Rientro in hotel, pernottamento in hotel.

08 – venerdì: BIKANER/JAISALMER (circa 335 KM, 6/7 ore di viaggio)
Trattamento di pensione completa e pernottamento in hotel
Continuazione del viaggio e partenza per Jaisalmer. Una magica fortezza, l’ambiente medievale, il silenzio e il deserto. Jaisalmer vi conquisterà in un attimo e per sempre. Fondata nel 1156 dal principe Rajput Jaisal della casata dei Bhatti. Jaisalmer conobbe un grande sviluppo nei secoli seguenti come stazione sulla rotta delle carovane commerciali verso occidente, attraverso il temibile deserto del Thar. I mercanti residenti costruirono magnifiche magioni e templi con la pietra locale in questa città fortezza, tra le più antiche del Rajasthan, che appare come un miraggio per il viaggiatore che vi si avvicina. Lo sviluppo del commercio marittimo causò il forte declino delle antiche vie carovaniere che cessarono la loro funzione nel 1947. All’arrivo a Jaisalmer sistemazione in albergo.
Dopo un po’ di riposo, visita di Bada Bagh, si tratta di una collina ove’ sorgono i cenotafi costruiti in memoria dei regnanti rajput della città. Baldacchini in pietra, monumenti equestri e una piccola oasi coltivata. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

09 – sabato: JAISALMER
Trattamento di pensione completa e pernottamento in hotel.
Intera giornata dedicata alla visita della città fortificata. Fondata nel 1156 rappresentò per lungo tempo una delle principali città carovaniere lungo la prestigiosa “Via della Seta”, anche per questo un tempo chiamata “l’isola del deserto”, interamente scolpita nell’arenaria gialla che le dà il nome di “Città d’oro”, con il suo dedalo di vicoli antichi, di splendidi templi Jainisti e di Haweli (Salim Singh Haveli – Patrol Ki Haveli e Nathamalji Ki Kaveli). La popolazione ha conservato le antiche tradizioni e continua a vivere la vita di sempre. Le origini di Jaisalmer risalgono al XII secolo, quando fu fondata da Rawal Jaisal, un capo Rajput che si proclamava discendente della luna. L’antica prosperità dei principi e mercanti di Jaisalmer è testimoniata dai palazzi e dagli edifici splendidamente scolpiti e decorati in legno e arenaria color giallo – oro.
La visita della città comprende i vari templi, fra i quali 2 templi jainisti risalenti al 1100.
Pomeriggio escursione alle dune di Sabbia Sam, dove è prevista una gita in cammello o jeep. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

10 – domenica: JAISALMER/JODHPUR (circa 280 KM, 6/7 ore di viaggio)
Trattamento di pensione completa e pernottamento in hotel
Continuazione del viaggio e partenza alla volta di Jodhpur. Il regno di Jodhpur fu governato dal potente clan Rajput dei Rathor, i cui appartenenti fanno risalire le proprie origini a Rama, l’eroe del Ramayana e attraverso di lui a Surya, il dio Sole; le loro gesta sono inestricabilmente legate al maestoso forte, che domina la città, cresciuta nei secoli ai suoi piedi e buona parte della regione circostante.  Se Jaipur è la città rosa, Jodhpur potrebbe essere definita la città blu, per la tipica colorazione azzurra delle sue case. Inizialmente il colore indicava le residenze dei brahmani, perché molti secoli fa, secondo la tradizione, alcuni di loro dipinsero le loro case di questo colore dopo aver scoperto che teneva lontane le zanzare e poi l’usanza si diffuse. All’arrivo sistemazione in hotel.
Nel pomeriggio inizio visita dell’imponente Forte Meherangarh: provvisto di due ingressi, si erge su una collina dirupata di 125 mt di altezza, domina completamente la città e le sue mura. Il palazzo ed il forte contengono ricche collezioni di palanchini, portantine da elefante, strumenti musicali, costumi, arredi ed armi. La collezione di cannoni è una delle più interessanti dell’India sono tuttora visibili i segni dei colpi di cannone sparati dagli invasori. Diversi cenotafi ricordano il sacrificio dei coraggiosi guerrieri Rajput. Ci sono inoltre le impronte delle mani delle “satis”, le donne che preferirono immolarsi dopo la sconfitta dei loro mariti, piuttosto che subire l’onta della prigionia. Degni di nota sono le sale dell’incoronazione e del trono, dove furono incoronati tutti i sovrani della città, ad eccezione del fondatore. All’interno del forte si trovano 36 finestre a grata, ognuna diversa dall’altra, pannelli preziosamente scolpiti e transenne forate di arenaria rossa. Successivamente, visita di Jaswant Thada magnifica stravaganza di fine Ottocento e cenotafio del grande raja Jaswant Singh II, dal quale si gode una bella vista d’insieme della fortezza. Successivamente divenne il luogo della cremazione dei suoi successori. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

11 – lunedì: JODHPUR/RANAKPUR/SARDARGARH (circa 250 km, 5/6 ore di viaggio)
Trattamento di pensione completa e pernottamento in hotel.
Continuazione del viaggio con il pullman per Sardargarh. Durante il tragitto, sosta a Rohet per la visita del villaggio della etnia Bishnoi (Ventinove).
Una fede e una comunità fondate sulla protezione della natura, sulla devozione per Vishnu e l’egualitarismo. Dei ventinove pare derivi dal numero di precetti basici i 29 comandamenti, enunciati dal profeta e fondatore di questa ridotta comunità, che si concentra nell’India nord-occidentale, principalmente in Rajasthan nella zona di Jodhpur, alle propaggini del deserto del Thar, ma secondo altri deriverebbe invece dal nome della divinità di cui gli adepti sono ferventi devoti: Vishnu. La seconda sosta sara’ per la visita dei templi di Ranakpur, un magnifico tempio Jain immerso nel verde, nella foresta, sulle rive del torrente Maghai. Da lontano Ranakpur, in Rajasthan, è una macchia verde: colline tessute una dentro l’altra fino ad addentrarsi nella valle, dove come un gioiello brilla bianco un tempio, cesellato nel XV secolo da abilissime mani, che ne scolpirono le superfici fino a rendere il marmo vivo, parlante, che racconta i miti e le leggende dei Jain: celebra Rishabhadeva, che qui lasciò l’impronta del suo piede, Dharanashah, ministro del Rana Khumba, che ebbe la visione del tempio come veicolo celeste per il suo signore; Depa, l’architetto e la sua squadra di artisti che diedero vita alle pietre, e naturalmente il Rana Khumba stesso, che offrì terra e mezzi per la costruzione del santuario, legando per sempre il suo nome anche a questo luogo.
Al termine delle visite, continuazione con il pullman per Sardargarh, un piccolo gioiello nascosto in mezzo alle colline Aravali. Al termine delle visite, giro in barca sul Lago Picchola per ammirare questa città romantica, famosa come “La Venezia d’Oriente”. Terminate le visite, partenza per Sardagarh, nascosta in mezzo alle colline di Aravali, Sardagarh è una vecchia residenza di Mahargino, gestita dalla famiglia reale. Questo luogo che fa ricordare la vera vita dei Maharaja del Rajasthan di una volta. All’arrivo sistemazione in palazzo, cena e pernottamento.

12 – martedì: SARDARGARH/EKLINGI/NAGADA/UDAIPUR (95 km circa 2 ore di viaggio)
Trattamento di pensione completa.
Al mattino visita del sito storico e antico dei templi Indù Eklingji, una locale manifestazione del dio Shiva, e Nagda, complesso del resto dei templi del VIII secolo, un vero esempio della architettura templare dell’India del Nord.
Al termine della visita partenza per Udaipur, fondata nel 1568 dal Maharaja Udai Singh, dopo l’ultimo sacco di Chittorgarh ad opera dell’imperatore Moghul Akbar, è rimasta una delle città più ricche di tesori e più romantica di tutta l’India. Fu capitale del regno fino all’indipendenza indiana, nel 1947. Cinque porte fortificate, con spunzoni metallici per difendere l’entrata dagli elefanti da guerra, danno accesso alla città vecchia, mentre il lato occidentale è limitato dalle acque e quello meridionale protetto dalla collina fortificata. La città vecchia è composta da un affascinante labirinto di stradine bordate da alte case imbiancate a calce e spesso decorate con dipinti tradizionali dai brillanti colori finestre a grata, jalis, o vetrate multicolori, alternate con magnifiche Havelis, le antiche residenze dei ricchi mercanti o proprietari terrieri, spesso dotate di ampi cortili interni.
Pomeriggio inizio la visita di Udaipur. La prima sosta sarà al City Palace, il palazzo reale di Udaipur, fedele al romantico della città. Viene chiamata anche “la Bianca” per il candore dei suoi palazzi che si riflettono nel lago; questo palazzo, che biancheggia nel sole del Rajasthan, è movimentato da balconi, logge e finestre a ogiva, mentre all’interno si accende di pitture murali e da colori delle pareti intarsiate di specchi e mosaici. Successivamente visita del tempio di Jagdish, dedicato al dio Vishnu. Visita poi del Saheliyon ki Bari, il giardino delle damigelle d’onore, un piccolo e leggiadro esempio di giardini rajasthani. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

13 – mercoledì: UDAIPUR/VARANASI 
Trattamento di pensione completa e pernottamento in hotel.
In tempo utile trasferimento all’aeroporto e viaggio in aereo per Varanasi
Assistenza all’arrivo e trasferimento in hotel, il resto della giornata libera per le attività personali. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

14 – giovedì: VARANASI
Trattamento di pensione completa e pernottamento in hotel
La mattinata inizia alle ore 5,30’ del mattino, percorrendo le strade in direzione del Gange incontriamo gruppetti di pellegrini scalzi che si incamminano verso il fiume, grinzose donne sotto stracci colorati battono con un bastone ceste di vimini davanti alle porte di ogni casa, in questo modo attirano e vi imprigionano il malocchio (il cesto di vimini viene poi bruciato per disperdere le negatività), assonnati barbieri tagliano i capelli a uomini e donne che si radono a zero in segno di devozione …. una multiforme umanità si muove alle prime luci dell’alba attratta dal fiume sacro, dove all’arrivo ci s’imbarca sulla barca per vedere la vita del sacro fiume e dei rituali ad esso dedicato. In barca si toccano le sponde di tutti i più importanti ghat: migliaia di persone s’immergono nell’acqua, chi nuota, chi lava i panni, chi abbandona lumini accesi in acqua a cui affida le proprie suppliche. A pochi metri pire funebri bruciano il loro carico umano, santoni pregano, mucche pascolano tra l’immondizia delle sponde … in nessun luogo come a Varanasi si percepisce il dualismo tra la vita e la morte …. I viaggiatori che si lasceranno permeare dall’atmosfera unica di questo luogo ne usciranno cambiati. Niente è più lo stesso dopo Varanasi. Approfittando dell’ora continuiamo le visite dalla città vecchia prima che si affolli all’impossibile: scorgerete la cupola d’oro (800 kg d’oro) del Vishwanath Temple, il principale luogo di culto di Varanasi sempre gremito di pellegrini. Rientro in hotel per la colazione.
Di seguito, escursione a Sarnath, dove Buddha Gauthama pronunciò il suo primo sermone esponendo ai suoi cinque discepoli il Dharma, la disciplina delle quattro nobili verità e dell’ottuplice sentiero che porta al dissolvimento della sofferenza e conduce al Nirvana, all’illuminazione, per questo Sarnath è uno dei 4 luoghi sacri del pellegrinaggio buddhista, ciascuno rappresentante le tappe fondamentali della sua vita di Buddha Sakyamuni Siddartha Gauthama: Lumbini (il luogo di nascita), Bodhgaya (il luogo del Risveglio), Sarnath (dove predicò il primo sermone e mise in moto la ruota del Dharma), Kusinagar (dove entrò nel Parinirvana = dove lasciò le spoglie mortali). Nel sito archeologico si trova anche uno dei più antichi “stupa” esistenti, edificato dall’Imperatore Ashoka (III Secolo a.c.), il primo convertitosi al buddismo. Il bel museo archeologico conserva una delle principali icone dell’India: il Capitello di Ashoka, un tempo posto in cima ad un pilastro, raffigura 4 leoni orientati verso i punti cardinali (il capitello è l’emblema dell’India e lo troviamo su tutte le banconote ed al centro della bandiera indiana). Rientro in hotel per il pranzo.
Nel tardo pomeriggio, si raggiungerà il più famoso ghat di Varanasi: Dashashumedh Ghat, dove si assisterà alla cerimonia Ganga Aarti che viene celebrata al tramonto nelle tre città sante (Varanasi, Haridwar e Rishikesh) ed è un rituale indù dedicato alla Dea Madre Ganga, la Dea del più sacro fiume indiano. Quella di Varanasi è suggestiva e commovente: si svolge sul ghat principale dove 7 sacerdoti bramini in riva al fiume compiono all’unisono un ipnotico rituale (cioè la “puja”, rituale di offerta), suonando campane, agitando bracieri contenenti il fuoco sacro e spargendo fiori come offerta alla Madre Ganga: dal tramonto e per 45 minuti questa magica danza è accompagnata dal battere di mani di migliaia di pellegrini e fedeli che affollano i ghat e strabordano dalle barche giunte per la cerimonia. Al termine rientro in hotel e pernottamento.

15 – venerdì: VARANASI/DELHI  
Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento all’aeroporto e viaggio in aereo per Delhi.
All’arrivo a Delhi proseguimento per le visite della città. Il primo insediamento nell’aerea di Delhi risale al IX secolo, con la mitica città di Indraprashtra capitale dei Pandava gli eroi indù le cui gesta si ritrovano nel poema epico del Ma­habharata. Seguì un periodo di feudalesimo con il dominio dei rajaput aristocratici guerrieri musulmani. Nel corso dei secoli furono costruite sette città che subirono diverse incursioni dai territori circostanti. A partire dal 1526 Humayun e i suoi abili successori estesero l’impero oltre i confini di Del­hi, dando luogo ad un tentativo di riunificazione del paese.
L’ottava città fu costruita quando l’imperatore Shah Jahan spostò la capitale da Agra a Delhi. A questo periodo risale la costruzione dei principali monumenti della città. Con l’arrivo degli Inglesi Calcutta fu scelta come capitale e solo nel 1911 la capitale fu riportata a Delhi. Il 9 febbraio 1931 il viceré inglese inaugurò Nuova Delhi su progetto di Sir Edwin Lutyens ed Herbert Baker. La nuova città comprendeva gli edifici del governo, il palazzo sede India Gate che fanno parte della zona di rappresentanza. Nel 1947 Delhi è divenuta la capitale dell’India Indipendente. Le soste saranno previste ai principali luoghi di interesse:
la città vecchia (Shahajahanabad), fatta costruire dal potente imperatore Mogul Shah Jahan, era un tempo circondata da una cinta muraria d’arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti dalla via “dell’Argento”, un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà visitare la Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo, edificata nel 1650, ha una struttura più severa rispetto agli edifici di uso civile voluti dall’imperatore. Infine passeggiata per vedere il Raj Ghat, costruito in onore del Mahatma (grande anima in sanscrito) Gandhi, così chiamato dal grande poeta Tagore. Successivamente visita alla città nuova: i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi Governativi, la Porta dell’India, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale. Continuazione con visita di Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India, fu iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori. In serata visita del Bangla Sahebtempio Sikh – luogo di preghiera e pellegrinaggio per i sikh. Al termine delle visite trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere. Pernottamento.

16 – sabato: DELHI
Trattamento di Pensione completa e Pernottamento in hotel.
Al mattino visita della Tomba di Humanyun, imperatore mongolo del XVI secolo, che è uno dei primi esempi di architettura mongola e ha in seguito influenzato l’architettura di molti edifici indiani, tra cui il Taj Mahal. Si tratta di un grande mausoleo circondato da un giardino diviso in quattro parti e attraversato da canali d’acqua corrente, che un tempo costituivano il fiume Yamuna, e che confluiscono nelle vallate circondanti il palazzo. Questo monumento funerario costruito intorno all’anno 1570 per ordine della vedova di Humayun, Hamida Banu Begum, è stato nominato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Nell’edificio del mausoleo spicca la doppia cupola. 
Oltre ai resti di Humayun, nel complesso troviamo diverse tombe di molti altri esponenti di spicco della dinastia imperiale mongola. Alla fine sosta per la visita di Agarsen Ki Baoli. Il pozzo con le scale, risalente al 14° sec., serviva per l’acqua e come posto di ritrovo della gente. Rientro in hotel per il pranzo. Pomeriggio libero per lo shopping o attività individuali. Cena in hotel e camere a disposizione prima del trasferimento in aeroporto.

17 – domenica: DELHI/ITALIA
In tempo utile trasferimento all’aeroporto e viaggio di rientro in Italia.
Partenza con il volo Intercontinentale.

QUOTA INDIVIDUALE: 
(di partecipazione)

Soci Assdintesa e Familiari €  2.880
Altri partecipanti €  2.930
Supplemento camera singola €      520

LA QUOTA COMPRENDE:
*Trasferimenti da/per gli aeroporti in India con Pullman riservato
* Assistenza in aeroporto con personale proprio
* Sistemazione in camera doppia di categoria indicata
* Trattamento di Pensione Completa e pernottamento in hotel.
* Servizio di Pulmino / Pullman durante il tour come da programma
* Servizio con guida accompagnatrice parlante Italiano
* Gli ingressi ai monumenti
* Biglietto aereo VCE /AMD / VCE con Emirates in Classe Economica  
   (la tariffa attuale di euro 550,00 è soggetta a riconferma al momento della prenotazione dei voli)
*Tasse aeroportuali
* Assicurazione Annullamento Viaggio e Assicurazione Malattie Non Pregresse
* Visto Consolare

 LA QUOTA NON COMPRENDE:
– Wifi in hotel 
– Eventuale adeguamento delle Tasse Aeroportuali / Governative
– Mance (guida, autisti, euro 70 per partecipante)
– Bevande 
– Tutto quanto non espressamente indicato alla voceLA QUOTA COMPRENDE

Di seguito gli hotel previsti 4/5 stelle o similari

Città Notti Nome Hotel  – Tipologia della Camera  –  Sito Internet
Agra 01 Notte Radisson Blu 5* (Superior Room)
https://www.radissonblu.com/en/hotel-agra/rooms
Jaipur 02 Notti  Radisson City Center 4* (Deluxe)
https://www.radisson.com/jaipur-hotel-in-302001/indrjcc
Pushkar 01 Notte Bhanwar Singh Palace ( Royal Villa)
http://www.bhanwarsinghpalace.com/  
Bikaner 01 Notte Hotel Lalgarh Palace (Deluxe Room
https://www.itchotels.in/
Jaisalmer 02 Notti Hotel Rang Mahal ( Standard Room)
https://www.hotelrangmahal.com/
Jodhpur 01 Notte Indana Palace 5* (Executive Room)
http://www.indanahotels.com/
Sardargarh 01 Notte Sardargarh Palace ( Suite Room)
http://www.sardargarh.in/
Udaipur 01 Notte The  Lalit Laxmi Vilas Palace 5* (Valley View Room)
https://www.thelalit.com/the-lalit-udaipur/
Varanasi 02 Notti Radisson 5* (Superior Room)
https://www.radisson.com/varanasi-hotel-up-221002/indvaran/rooms
Delhi 02 Notti Jaypee Siddharth 4* (Deluxe)
https://www.jaypeehotels.com

 

NOTE IMPORTANTI:

  • La tariffa aerea della compagnia Emirates è di euro 550.00 per persona incluse anche le tasse aeroportuali.
    Le quote Emirates sono soggette a riconferma al momento della emissione dei biglietti.
  • Il cambio rupia / euro applicato e’ 01 euro = 76.00 rupie.
  • Per visto India, il passaporto deve avere la validità di minimo 06 mesi oltre la data di rientro (i partecipanti verranno successivamente contattati dalla nostra segreteria per la compilazione della modulistica necessaria). 
  • Le quote sono incluse di tutte le tasse in vigore e nel caso ci fosse qualche incremento nella tassa aeroportuale o sugli hotel / trasporto o gst, la differenza vi verrà comunicata prima della partenza. 
  • Acconto di euro 700 p.p. al momento della prenotazione.

 ——– o ———

Prenotazioni entro il 10 Maggio c.a., utilizzando il modulo di prenotazione che potete scaricare cliccando qui ed inviarlo via mail a assdi.centrale@assdinazionale.it oppure via fax al 0444-316632, allegando copia del bonifico come specificato nel modulo stesso.

INFO:
Segreteria – Sonia Sinigaglia  339-2688727

 

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